detrazioni irpef impianti elettriici antifurti 2017

 Elettricista installatore impianti elettrici civili domotica antenne tv sat digitale terrestre antifurti in appartamenti ville negozi province Como Lecco Milano
di Zappa Idelfonso Umberto Luca
Ponte Lambro (COMO) Tel
0312280075

Forum
Mappa
Area riservata
Contatti

 

Profilo Attività - Impianti Servizi Note tecniche


Zeldenhouse su Linkedin zeldenhouse su instagram

Impianti civili
Domotica
Antifurti
Videosorveglianza
Antenne TV-SAT
Home Cinema
Diffusione sonora
Illuminotecnica
Cablaggi strutturati
Impianti aspirazione

Video di furto sventato da
Nebbiogeno Protect

 

Novità su normative, installazioni, impianti, antenne e apparecchi per ricezione TV digitale terrestre e satellitare:

-Problemi ricezione RAI in digitale terrestre

-Tuner DVB-T2 obbligatorio nei Tv dal 2015

-Nuovo bollino TivùOn per i servizi VOD protetti

-Fine delle trasmissioni per Dahlia TV

-Sport Italia cambia le frequenze e i MUX

-E' stato effettuato lo switch-off in Lombardia

-Un accordo Rai - Telespazio per il mondiale di calcio in HD sul digitale terrestre e sul satellite.

-Il DVB-T2 ai nastri di partenza in Italia con Europa7

- Definito il calendario dello switch over e switch off del digitale terrestre per il 2010 per le province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Milano...

-Canalizzazione della banda VHF III secondo lo standard europeo

- Calendario passaggio al digitale terrestre

- RAI, Mediaset e LA7 fondano Tivù

- Canale 22 in alta definizione

- Bollino DGTVi

- Non più oscurati i programmi Rai trasmessi sul satellite

Problemi ricezione MUX Rai in digitale terrestre

In molte zone della provincia di Como, Lecco e Monza dal 18/12/12 non si riceve regolarmente il Rai Mux 1 Lombardia. Questo dipende dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha assegnato ad un' emittente locale del Piemonte, Telecupole, la medesima frequenza (UHF 23) presso una postazione televisiva non lontana da monte Penice, da dove trasmette la Rai. Pertanto il vostro impianto non è guasto e il segnale Rai è regolarmente operativo, il disservizio è causato dallo scontro di queste due frequenze che come effetto provocano l'annullamento reciproco dei segnali. Il problema è baipassabile se nell'impianto è installato un gruppo antenne adeguato che permette di sintonizzare il MUX RAI anche su un'altra frequenza ed in questo caso basta risintonizzare i decoder, in caso contrario, chiamateci pure...

Sintonizzatore DVB-T2 obbligatorio nei nuovi televisori dal 2015

I precedenti modelli con tuner DVB-T potranno, invece, essere commercializzati fino al 1° luglio dello stesso anno. Con questo emendamento, il Ministero punta a favorire l’introduzione dei nuovi standard televisivi non solo per aumentare la quantità e la qualità delle trasmissioni televisive ma anche per mantenere invariato lo spazio disponibile per i broadcaster. Nello stesso periodo, infatti, le frequenze disponibili per il Digitale terrestre passeranno da 55 a 34 e l’accoppiata DVB-T2/MPEG-4 potrà sfruttare al meglio la banda disponibile anche per i servizi più “pesanti” come le trasmissioni in alta definizione e quelle in stereoscopia. Il DVB-T continuerà ad essere utilizzato principalmente per le trasmissioni a definizione standard e si affiancherà al DVB-T2 ancora per molti anni.

Fonte:Eurosat

Nelle prossime settimane, arriveranno sul mercato i primi decoder e TV “connessi” che affiancheranno al bollino Gold DGTVi il nuovo TivùOn che certifica l’abilitazione ai servizi video-on-demand con protezione DRM (Digital Rights Management) Solo i prodotti contrassegnati con il nuovo bollino dovrebbero permettere l’accesso ai contenuti VOD “protetti” come la Catch-up TV che i broadcaster nazionali si apprestano finalmente a lanciare sugli schermi televisivi in versione completa. Per tutti gli altri potrebbe bastare un aggiornamento firmware ma non si esclude che alcuni TV e decoder “Gold” risulteranno incompatibili.
In quest’ultimo caso, per rivedere la programmazione completa degli ultimi 7 giorni dei canali RAI, Mediaset e La7 via streaming grazie ad una connessione ADSL, bisognerà cambiare televisore oppure decoder. La protezione DRM è richiesta dai fornitori di contenuti e da coloro che hanno acquisito i diritti a trasmetterli in modo da evitare che possano essere copiati e diffusi illegalmente. L’accoppiata bollino “Gold + TivùOn” è sostanzialmente equivalente al bollino TivùSat “HD - Broadband Ready” riservato ai decoder satellitari conformi alle specifiche High Definition di TivùSat che permettono di accedere ai programmi trasmessi sulla piattaforma satellitare ed ai servizi interattivi sia in modalità “broadcast” (ovvero diffusi sui canali assieme ai programmi televisivi e accessibili attraverso il tasto rosso del telecomando) sia “broadband” (ricevibili in streaming da Internet grazie alla connettività LAN e/o WLAN).

Fonte: tivu.tv

Dal sito ufficiale e dalle schermate dei relativi canali: Dahlia TV ed il suo team sono spiacenti di comunicare che, nonostante tutto l’impegno profuso in questi mesi per offrire il miglior servizio e ricambiare la fiducia accordata dai propri Clienti, si trovano costretti ad interrompere le trasmissioni.
Ringraziamo e ci scusiamo con tutti i Clienti e gli appassionati che ci hanno scelto e ci hanno seguito fino ad oggi.

Dal 14 febbraio 2011 i canali di Sportitalia hanno cambiato multiplex sul digitale terrestre. Tivuitalia si è aggiudicata il contratto per la trasmissione, sul proprio Multiplex digitale terrestre, dei tre canali nazionali di Sportitalia: Sportitalia, Sportitalia 2 e Sportitalia 24.

 
 Fonte: Digitaleterrestre.it
 

Un accordo Rai - Telespazio per il mondiale di calcio in HD sul digitale terrestre e sul satellite.
Le partite dei Mondiali di calcio che Rai Uno trasmetterà a partire dal prossimo 11 giugno saranno visibili anche in alta definizione non solo sul canale 501 del digitale terrestre, ma anche sul canale 101 di TivùSat, la piattaforma satellitare gratuita della società partecipata da RAI, Mediaset e Telecom Italia Media, grazie ad un accordo tra RAI e Telespazio, attraverso il satellite HOT BIRDTM di Eutelsat a 13° Est.

Per quanto riguarda la visione di queste partite via satellite, è disponibile un pacchetto Cam e card di TivùSat che potrà essere utilizzato con i televisori dotati di sintonizzatore via satellite o con ricevitori satellitari dotati di ingresso Common Interface.

I prossimi mondiali FIFA del Sud Africa potranno essere visti in HD o via digitale terrestre nelle zone già coperte dal digitale, o via satellite. La notizia, diffusa a meno di un mese dall'inizio del campionato mondiale, da un lato conferma l'impegno dei tre maggiori providers di contenuti italiani nel campo dell'alta definizione e dell'innovazione tecnologica, dall'altro ribadisce la volontà di Eutelsat di utilizzare la qualità dei servizi del satellite HOT BIRD per distribuire rapidamente nuovi contenuti su tutta l'Italia, in modalità innovative. RAI annuncia che per questa occasione utilizzerà un canale da 10 Mbps delle piattaforme digitali operative su HOT BIRD e presso il Centro Spaziale del Fucino di Telespazio.

Fonti: Eutelsat, RAI, Telespazio

Secondo una anticipazione che trova spazio in diversi quotidiani e magazine specializzati, Europa7 sarà la prima emittente televisiva, non solo in Italia, ma addirittura nel mondo, a trasmettere nello standard DVB-T2 in alta definizione, con il marchio Europa7 HD, sul digitale terrestre.

L'emittente, che dopo 11 anni di battaglie legali, in virtù dell'accordo con il governo, inizierà le sue trasmissioni a giugno 2010, in VHF, ha già mostrato agli addetti ai lavori le immagini nello standard digitale, acquisite dal set top box proprietario 7Box-HD, che darà l'accesso ai programmi pay di Europa 7, e ai canali gratuiti del digitale terrestre. Europa 7 trasmetterà un bouquet di canali in alta definizione.

Il Digital Video Broadcasting - Terrestrial (DVB-T) è lo standard del consorzio europeo DVB per una modalità di trasmissione televisiva digitale terrestre. Il sistema prevede la trasmissione di un flusso audio/video digitale di tipo MPEG-2. Altri sistemi di trasmissione video digitale della famiglia DVB sono il DVB-S per le trasmissioni satellitari, e il DVB-C per le trasmissioni via cavo. Il gruppo DVB ha poi dotato lo standard di nuove opzioni migliorative, con uno schema di modulazione avanzato per uno standard televisivo digitale terrestre di seconda generazione, il DVB-T2. Il miglioramento è teso a fornire la miglior ricezione possibile a ricevitori fissi e portatili, e alla implementazione di metodi per raggiungere bit rate più alti (aumento del 30% a pari condizioi di canale trasmissivo), con nuovi tipi di antenna, risolvendo anche la problematica di sintonizzazione sui ricevitori mobili.

Fonte: Il Sole 24 Ore.

Definito il calendario dello switch over e switch off del digitale terrestre per il 2010 per le province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Milano...
(ANSA) - ROMA, 21 GEN - ''La proposta di calendario di spegnimento della tv analogica e di passaggio alla tecnologia digitale presentata, nel corso della riunione del Cnid - spiega una nota del ministero dello Sviluppo economico-Comunicazioni - tenutasi oggi 21/01/2010, dal viceministro alle comunicazioni, Paolo Romani, e' stata accolta e condivisa con piena soddisfazione dai rappresentanti delle regioni Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia; delle emittenti nazionali Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Sky, Prima Tv, Rete Capri e Rete A e delle associazioni delle Tv locali FRT e Aeranti-Corallo; del Cncu - Consiglio Nazionale Consumatori Utenti; delle associazioni di produttori e distributori di apparati elettronici Anitec-Confindustria e Aires. In accordo con tutte le parti e' stato quindi fissato, il calendario di passaggio alla tv digitale del 2010''. ''Il calendario - continua la nota - prevede una fase di switch over, con il passaggio di Raidue e Retequattro alla sola tecnologia digitale, fissata al 18 maggio nella macro-area che comprende le regioni della Lombardia (Milano - Pavia - Cremona - Lodi - Monza e Brianza - Bergamo - Brescia - Varese - Como - Lecco - Sondrio), Piemonte (Novara - Vercelli - Asti - Alessandria - Biella -Verbania) ed Emilia Romagna (Piacenza - Parma). In tutto saranno coinvolte 19 province e 12 milioni di abitanti''. ''Il passaggio definitivo di tutte le trasmissioni al digitale si articolerà secondo queste date: dal 15 settembre al 20 ottobre in Lombardia, Piemonte Orientale, comprese le province di Piacenza e Parma. Dal 21 ottobre al 25 novembre saranno coinvolte dalle operazioni le regioni di Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Con il passaggio della regione Liguria dal 26 novembre al 20 dicembre - conclude la nota - si concluderanno le operazioni di transizione al digitale del 2010 coinvolgendo in totale 23 milioni di abitanti e portando in totale al 70% della popolazione italiana in ambiente all digital''. (ANSA). COM-MAJ 21-GEN-10 13:23 NNN

Canalizzazione della banda VHF III secondo lo standard europeo

Un recente aggiornamento della normativa italiana prevede che alcuni canali radiotelevisivi della Banda III VHF dovranno essere diffusi su frequenze diverse dalle attuali entro il prossimo 30 giugno 2009, secondo quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze approvato con D.M. 13 novembre 2008 del Ministero dello Sviluppo Economico (Supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale” n. 273 del 21.11.2008 – Serie generale).

Ciò comporta, per la rete televisiva Rai1 ed in alcuni casi anche RAI2 e RAI3, MUXA e MUXB e per altre emittenti televisive, l’adeguamento degli impianti di diffusione in diverse aree geografiche del Paese. Tale adeguamento verrà effettuato nell’ultima decade di Giugno 2009.

Per continuare a ricevere tutti i programmi attualmente diffusi, potrebbe essere necessaria una risintonizzazione dell’apparecchio televisivo e per impianti canalizzati, l'intervento dell'antennista.

Consulta la lista dei comuni e dei canali coinvolti nel cambio delle frequenze RAI in Lombardia

Calendario passaggio al digitale terrestre
Il Governo con un Decreto firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il 10 settembre scorso e presentato dal Sottosegretario con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, ha presentato il calendario per il passaggio definitivo dell’Italia alla televisione digitale terrestre. Il decreto prevede una transizione al digitale progressiva delle varie regioni italiane divise in 16 aree a partire dal secondo semestre del 2009 fino al secondo semestre del 2012. Rimangono fissate per il secondo semestre del 2008 e al primo semestre dell'anno in corso i passaggi gia' previsti nelle aree cosiddette all digital, Sardegna e Valle D'Aosta. Gia' nel secondo semestre del 2009 si vedra' la tv digitale terrestre nel Lazio, in Campania, in Trentino Alto Adige e in Piemonte. Via via si passera' al digitale nelle altre regioni fino alle ultime due, Sicilia e Calabria, dove la transizione avverra' alla fine del 2012. Un programma che già nei prossimi due anni intende coinvolgere oltre il 70% della popolazione italiana (saranno circa 14 i milioni di cittadini coinvolti nel 2009 e 23 nel 2010 per un totale di circa 35 milioni) portando l’Italia tra i Paesi più avanzati verso il traguardo europeo del 2012.

FONTE DGTVi

RAI, Mediaset e LA7 fondano Tivù
É stata costituita, a fine settembre, la società Tivù srl, che vede Rai e Mediaset con una quota paritaria del 48% e Telecom Italia Media (La 7) con un quota di minoranza del, 4 per cento.

La società opererà con due marchi, Tivù e Tivù Sat: il suo compito sarà quello di promuovere la piattaforma digitale terrestre e l' acquisto dei relativi decoder, in particolare nei punti vendita, e quello di lanciare un' offerta satellitare gratuita costituita dai canali terrestri digitali free, in nome della neutralità tecnologica.

Tivù conta di attivarsi entro la fine dell' anno mentre l' offerta satellitare dovrebbe essere lanciata entro i primi sei mesi del 2009, forse già entro marzo.

La Rai ha avuto la presidenza della società con Luca Balestrieri mentre Alberto Sigismondi, dirigente di Mediaset, ne sarà il consigliere delegato.

Lo standard di criptaggio che sarà usato peri canali offerti sarà Irdeto (il satellite va oltre i confini nazionali). Non è stato ancora scelto, invece, l' operatore satellitare che fornirà la capacità trasmissiva, dopo aver rifiutato un' offerta di Eutelsat per una posizione orbitale diversa da quella da cui sono trasmessi attualmente i canali di Sky.

Per vedere ,í programmi satellitari promossi da Tivù Sat, comunque, occorrerà un decoder diverso da quello di Sky.

Lo sviluppo della società sarà condizionato dalla trattativa per avere l'ok dall' Antitrust e dall' Agcom. Si tratta, infatti, di un gruppo dove i due soci di controllo hanno quote intorno all ' 80% degli introiti pubblicitari e dell'ascolto della tv terrestre e i cui canali sono quelli di maggior ascolto sulla piattaforma satellitare. L' offerta di Tivù Sat sarà così aperta a tutti gli altri operatori aldilà dei soci fondatori e quindi, per definizione, non proprietaria. I soci, però, e la Rai in particolare, escludono qualsiasi forma di offerta a pagamento.

La Rai non ha alcun interesse a far concorrenza, anche indiretta, a Sky. Con l'operatore satellitare, infatti, deve rinnovare entro il prossimo giugno l'accordo per RaiSat. Il lancio di un'offerta satellitare alternativa, sia pure gratuita e quindi non direttamente concorrente con Sky, può rendere più difficile la trattativa.

Sul digitale terrestre, al momento dello spegnimento del segnale analogico in Sardegna, Rai e Mediaset conteranno su dodici reti digitali complessive, sei a testa, su ciascuna delle quali possono essere trasmessi sei canali a definizione standard. La Rai dedicherà una rete all'Alta Definizione, all'inizio con due segnali, con l' obiettivo di arrivare a un canale vero e proprio a fine 2009. E chiederà un' integrazione del contratto di servizio per ridefinire gli obblighi di copertura sul digitale.

I rapporti di forza del duopolio si riproducono dall' analogico al digitale, con la sola differenza che la copertura degli altri operatori, con il digitale, sarà la stessa di Rai e Mediaset.

FONTE "IL SOLE 24 ORE" di giovedì 9 ottobre 2008

Canale 22 in alta definizione
S
u questo canale, in occasione degli Europei di Calcio 2008, saranno trasmesse le partite in tecnica digitale ad Alta Definizione. Si ricorda che per usufruire del digitale terrestre in Alta Definizione è necessario disporre di un televisore HD (HDReady o FullHD) collegato ad un decoder digitale terrestre HD (MPEG4) o in alternativa di un televisore integrato con decoder HD (MPEG4)

FONTE RAIWAY

Bollino DGTVi
In occasione della terza conferenza nazionale della tv digitale terrestre di Torino, il DGTVi ha presentato l’iniziativa “bollini”, in collaborazione con i produttori di “set-top box” e di televisori digitali integrati, a garanzia delle caratteristiche tecnico qualitative dei ricevitori ed a tutela del consumatore.

Le aziende produttrici di set top box e televisori integrati che sottoporanno i loro prodotti a test tecnici nei laboratori delle aziende associate DGTVi e firmeranno un accordo contrattuale, potranno utilizzare i Bollini.  

I “bollini” del DGTVi sono due: il “bollino blu” ed il “bollino bianco”.

 Il “bollino blu” indica un decoder che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi. Più dell’80% dei produttori di decoder ha aderito all’iniziativa e lo presenteranno sui loro prodotti a partire da questo mese. Il “bollino blu” è quindi un bollino a favore dei consumatori, per garantire la bontà della loro scelta, per tutti coloro che non vogliono ancora cambiare televisore ma, invece, seguire tutte le trasmissioni e le offerte del digitale terrestre. Anche i produttori di televisori stanno incominciando ad aderire all’iniziativa, ed arriveranno a cavallo tra il 2008 e il 2009. I televisori con il bollino blu garantiranno non solo la ricezione dei programmi gratuiti e di quelli a pagamento senza l’aggiunta di nessun decoder, ma anche l’accesso a tutti i servizi interattivi che si stanno già sperimentando e avviando sul digitale terrestre e che, ad oggi, sono comunque ricevibili e consultabili attraverso il decoder.

Il "bollino bianco" indica invece un televisore con sintonizzatore digitale che permette di vedere i programmi in chiaro e a pagamento sempre senza necessità di aggiungere nulla: le carte della pay tv si possono inserire direttamente nel televisore come oggi facciamo con il decoder. E’ questa la soluzione ideale per tutti coloro che hanno deciso di cambiare il proprio apparecchio tv o comunque di acquistarne uno nuovo. I televisori che presentano il “bollino bianco” sono dotati di un piccolo dispositivo - detto CAM- già inserito nel televisore, o facilmente inseribile, che permetterà la ricezione dei programmi PayTV di Mediaset Premium e LA7 Carta PIU’ o quelli degli altri operatori che a breve partiranno. I costruttori che avranno il “bollino bianco” si impegnano a passare a quello blu a cavallo tra il 2008 e il 2009.

Ad oggi i primi produttori di televisori che hanno sottoscritto l'Accordo con DGTVi e  presenteranno il “bollino bianco” sono Finlux, Innohit e Graetz.

Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi è prevista l’adesione della maggior parte dei costruttori.

FONTE DGTVi

Non più oscurati i programmi Rai trasmessi sul satellite
Sono molte le località Italiane e le zone periferiche nelle quali la ricezione dei segnali RAI è possibile solamente via satellite ma chi si trova in questa situazione ha sempre sofferto per l'oscuramento di alcuni programmi televisivi soprattutto in prima serata per questione di diritti di diffusione.

Della cosa si è occupata l'Adiconsum la quale ha fatto rilevare, in una lettera inviata al Presidente della Rai Claudio Petruccioli, al Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni e al presidente dell’Agcom Corrado Calabrò, che il Contratto di servizio RAI pur prevedendo una copertura totale del territorio da parte del segnale Rai non viene rispettato per chi invece può ricevere il segnale solo via satellite.

La questione è stata oggi felicemente risolta e i programmi Rai che sul satellite vengono oggi criptati, verranno finalmente garantiti a tutti gli abbonati sinora impossibilitati a ricevere il segnale terrestre che sono oggi più di un milione. Per realizzare ciò, pur mantenendo oscurati i programmi, verrà fornita agli abbonati una smart-card per decriptare i canali ricevuti via satellite.

Questà smart-card sarà distribuita gratuitamente a tutti gli abbonati Rai ce ne facciano richiesta, anche quelli residenti all’estero con un investimento stimato non superiore ai due milioni di euro, un costo sicuramente sostenibile dal bilancio della Rai.

FONTE EUROSATELLITE

< indietro
Realizzazioni TV-SAT
Digitale terrestre
Parabole satellitari
Tivùsat
IPTV per Hotel
Condominio digitale
Leggi e condominio
Prezzi TV - SAT
News DTT e SAT

Siamo
Tecnici Specializzati

installatore specializzato tv digitale terrestre satellitare

Installatore specializzato Tivusat

Zeldenhouse - elettro - domotica civile
P.IVA 03011790130 C.F. ZPPDFN73H30D416J
Ultimo aggiornamento:04-09-18

webmaster@zeldenhouse.it
Copyright © 2007-2018
Page copy protected against web site content infringement by Copyscape